Nessuno dovrebbe avere altri pensieri al di fuori della cosa che si vuole o di cui si ha notizia prima del sonno; come se tutto ciò che facessimo avesse il suo punto conclusivo nel chiudere gli occhi o tenerli aperti ma assenti, sul materasso o sul cuscino.
A me piace.
Sappiamo già che l’unica cosa utile per (soprav)vivere/tirare aventi/campare –quello che volete- è comportarsi semplicemente, non avere pretese. Ho scoperto l’acqua calda? Certo. E’ solo un altro tentativo per ribadire l’immagine dell’evento esterno che accade e non tange; e in teoria non può tangermi perché io continuo ad esistere indipendentemente da esso. La morale ammaccata, il cuore liofilizzato, un polmone flebile, due occhi stropicciati, ma la fisicità è innegabile: ci sono ancora, io e tutti gli organi.
Che poi a me non importa niente di fare filosofia da quattro soldi, quella la lascio alla gente che se ne occupa e a tutti i giovani che scelgono di fare i ricercatori nel campo (-risata-); la trovo irritante inutile e sbadigliosa da scrivere e da leggere, quindi ora che ho fatto più o meno capire ciò che intendo, la smetto.
Non riempite le pagine html di ragionamenti pseudo-profondi vita/morte/miracoli fini a se stessi. Che è meglio una frase degli Afterhours da sola messa lì. Una volta leggevo un blog che era il mio preferito e lo era perché non raccontava niente da abbecedario di libro di filosofia ed era poco pretenzioso: alcuni interventi erano so funny che FOCL (Falling Off the Chair Laughing); in altri il suddetto autore parlava in modo particolare e disincantato e simbolico della sua realtà che dopo la lettura addirittura mi pareva di lacrimare. E io pensavo ‘a 30 anni voglio essere in grado di parlare di tutto dosando la capacità di suggestionare chi mi ascolta. Per poi fare una battuta il secondo dopo’. Le cose tra me e questa persona presero una strana piega così io non gli chiesi più consulenza per il Nintendo DS (:D) ed anche il blog chiuse. Parlo con semplicità di lui perché gli riconosco meriti di quelli che forgiano i giovani inconsapevolmente ed ora che non lo vedo da parecchio mi andrebbe di chiacchierarci lucidamente. Ho assimilato le regole, per le persone c’è un tempo come per i dischi, mi sa.
Semplicità è anche evitare di nascondere la presenza di qualcun altro, per il quale la buona fede archivia la pratica e cerca di tendere solo ai mood revival nostalgici del ‘ma ci divertivamo così tanto quelle volte che’.
Avete presente le odi a nessuno, perfettamente inutili dato che si dirige il messaggio a qualcosa che non ha sensi per recepire, né la buona volontà di prestare attenzione, e non ha braccia o cervello o corpo o un uncino o una protesi al posto della mascella e via dicendo. Io non scrivo per chi mi rende triste o per chi ho dimenticato dopo anni o per un’entità nulla; non stavolta. L’unica persona con la quale ho attuato il comportamento semplice nel 99% delle volte è la stessa a cui ho detto che ha la mia stima incondizionata guardandola negli occhi. E per quanti avvertono il languore (mò ce vò, Pasquale :D) di qualcosa che non hanno mai avuto, e ne scrivono; e per quanti hanno un vuoto, e ne rimpiangono; e per quelli che tante altre cose, io rivolgo solo un pensiero zero pretese. Perché mi viene da sorridere, perché quando sono giù se non cado in rantoli apatici preferisco pensare e riferirmi ad una presenza ottimista associata all’incontaminazione, perché in un pomeriggio si è riproposta la rievocazione di un altro pomeriggio, quando in una piazza famosa di Napoli ho preso il coraggio a sei mani (mutazione Shiva!) e ho detto bla bla bla. Ma lui è tanto tranquillo. Le cose succedono, e le si prendono con la giusta tranquillità. Quiete. Una pianta. Scrivere qualcosa solo per qualcuno è la totalità dei sensi convogliata in una direzione una. L’ho fatto per altri tra le mie tante riflessioni cartacee, e lo faccio qui ora come demo della solita sintetica silenziosa (SSS, creiamo un nuovo acronimo?) ammirazione che ho quando penso a/converso con questo ragazzo tanto diverso dagli altri, che non pretendo di conoscere troppo, che è disponibile e si impegna più di me in tutto, e che da tanto ha un dignitoso primo posto in classifica come modello umano.
Se fosse un’ode amorosa sarebbe lunga il doppio o non starei scrivendola perché a bordo di treno e vari autobus. Semplicemente non lo è. Sei un amico. Oh floronico dolciotto.
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Top Five canzoni da cuscino. Clicca col destro per salvarle e se vuoi fanne tesoro.
1 L. (reprise) – Brand New
2 This Song Brought To You By A Falling Bomb – Thursday
3 Soma - The Smashing Pumpkins
4 Nutshell – Alice In Chains
5 Bye – Elliott Smith
ci sarebbero anche certe dei Radiohead ma andremmo nella top forty delle apathy song; certe degli Slint e June of 44 e Karate e Don't Mess With Texas ma andremmo nella top billions post-rocche; certe degli Smashing Pumpkins ma andremmo nella top thousand; un paio dei Devics ma è tanto che non li ascolto. Mi rendo conto che con una top five non ci riempio nemmeno il mio stomaco quando ho voglia di cioccolato con riso soffiato.
domenica, giugno 22, 2008
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13 commenti:
...sei andata parecchio tardi a letto! chissà cosa hai fatto... tu e telecapri...
fumetto letto è stupendo, ma l'hai fatto te?
circa il post... molto dolce, ma alle volte ammetto che mi sono perso...
p.s. e comunque io sono languOre, non languore, o languorino, e vedi che pensi sempre al cibo?
o magari dietro al tuo continuo pensamiento en el cibo si nasconde 1 altra fame...
la presenza di quei tamarri degli alice in chains penalizza tutto il post. (che cmq ha thesaurus che aleggia in ogni dove), per il resto sembra na letterina d'amore scritta ad "ergo".
aedereieaeneoe
Quoto Dyo.
Minchia, poi dici che ti bocciano a scrittura xD
Cmq sunny villa è la risposta ai nostri problemi, lo ben sai.
battiato ghost writing secondo me.
aodoroionoao
Gesuiti...euclidei..vestiti come dei bonzi per entrare a corte dell'imperatoreeeeeee della dinastia dei Ming.
Doni doni...domani festeggerem mio addio a Spagnolo I
@Paquit: Il Califfo (fratello) non c'era e nella padronanza della stanza ho ammirato il blue sky alle 5 di mattina; anche volendo ci sono passerotti cinguettosi che impediscono di dormire :/
Eh Pakì Pakì non sono consumatrice di Telecapri come tu anche XD
[Fumetto-Letto è opera di Alessandro Baronciani.]
@Chuck Castoro: Era per Ergò.. Tuono non me la pubblicherebbe mai perchè non ci ho messo "tvb" "tvtrb" "tat" "tnt" ecc.
Non sono tamarri perché Jar of Flies ci sta dentro.
Avevo altre canzoni in mente ma le ho destinate ad altre tops.
@Minerv: Sunny Villa Real Estate
(L)
eh quota sempre Adriano, mi raccomando.
Ma ha ragione, scusa!
17.34.22 - ora compro un anello di fidanzamento su ebay e gli invio la fattura
frase del mese
certe cose non si possono comprare
per tutto il resto c'è master card :D X(
hai ragione sulle faccende filosofiche che stonano come al solito, meglio saltarle direttamente... Sulla scia di un pensiero così dovrebbe saltare (in aria) mezzo world wide web!
Questa serie di parole inanellate tra loro rende il contesto un po’ più segreto di quanto per molti non sia già; d’altronde a un certo orario è consentito tutto (anche fregarsene dello ‘smetterò di scrivere così’, che era gradevole comunque).
I lasciati, i persi, i mai avuti: quelli da cui siamo lontani. Ci fanno sempre pensare tanto. Meglio rivolgere meditazioni composte di questo genere che inutili lamentucci che si leggono in ogni dove, no?
carezza e dormi bene anche quando non hai sonno, ciao :)
voglio sottolineare che ilaria ha scrito "ci sta dentro". thesaurus è imploso per lo schifo.
abdbrbibabnbob
voglio sottolineare che adriano ha scritto "ha scrito".
ma ha partorito un'altra nuova frase del mese - non mi interessa, io faccio e disfaccio. la realtà è creta
nelle mie mani
grazie stray, ma per la compostezza ci si deve perfezionare ancora un pò. Mi hai fatto venire in mente che tutti dovrebbero girare con i cartelli free hugs/caresses appesi al collo.
oddio... free hugs, mi hai ricordato un video che mi ha fatto versare fiumi di lacrime...
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