mercoledì, dicembre 10, 2008

"In questo microuniverso ci sono omini gialli,rossi e blu.Gli alieni mangiano 3 omini rossi/gialli al giorno, ma non i blu. Quanti omini blu restano?"

Gamecon (salone del gioco e videogioco di Napoli) è il pezzotto del Comicon.
Pezzotto sigifica che è la versione farlocca e/o in miniatura. Come è giusto che sia.
Si è tenuto ugualmente a Castel Sant'Elmo, con un quarto dei fumetti (esclusivamente manga); gadgets poser; gadgets carini; gadgets troppo costosi; gadgets inguardabili.
E la
stessa
identica
gente
che io incontro in fumetteria a via Mezzocannone, o nei dintorni di essa, o al Comicon solitamente.

cosa c'era, in cosa consisteva, cos'abbiamo visto:

-un ragazzo con la felpa rossa avvistato a prima mattina alla stazione della mia città e rivisto per tutto il giorno ed addirittura al ritorno in stazione
-Vincenzo Super-Toad che mi viene incontro per porgermi un pass da Vip all'ingresso, sedici secondi dopo il mio acquisto del biglietto e braccialetto (ancora grazie per la disponibilità e tanto respect perché la comandi tu)
-zona giochi di legno con una tavola da hockey del terzo mondo decisamente logora e consumata
-nerd
-sfilate medievali
-vampiri che si rincorrono ululando
-nerd che fingono di cucinare alla maniera medievale affettando speck (ammesso che lo speck esistesse nel medioevo)
-Ivan che concupisce quello speck
-ultratrentenni che combattono con le armature addosso
-gare di Guitar Hero con Ciro che suona Today e viene battuto
-Ciro che parla a ruota libera con quelli in fila su come crackare le tracks di Guitar Hero
-un cosplay sconosciuto vestito da verde chirurgo in fila per Guitar Hero
-i responsabili di Guitar Hero che non capiscono la modalità mancino
-disco dance di sottofondo nell'auditorium con l'unico scopo di disturbare i presenti, lì solo per riposare
-bambini carini seduti a terra in circolo nel bel mezzo dei corridoi
-stand di Tomb Raider Revolution dove io e il controller della X-Box ci siamo fatti valere per una decina di minuti finchè non siamo caduti miseramente dall'alto di un pilastro nella giungla
-stand commerciale dove ho comprato Goomba e dove ho discusso per un quarto d'ora con il gestore: «R2-D2 gigante versione cestino dei rifiuti. Buon uomo. E' mio. Peccato costi 149 patacche.»
«[..] ti lascio l'indirizzo del negozio così quando hai convinto qualcuno che te lo regala ce lo mandi»
-i Superfan di Aversa (Emilio, Sara, Simona in rigoroso ordine alfabetico) situati in ogni frangente in cui mi recavo e/o in prossimità di R2-D2
-Carmine che concupisce il Nintendo DS e Wii che comprerà il giorno seguente
-cosplayers apocrifi di L di Death Note
-stand della 10th Art Studios dove Alessio, Lollo, e Paolo hanno fatto finta che fosse di nuovo Comicon
-gente che gli commissiona disegni, tra cui:
-nu criatur e 13 anni con la cammisa a camorrista e la panza di un quarantenne "m'o putit fa nu Tony Montana?" (cit. Paolo)
-Diego il pargolo che io adottai al Comicon scorso
-Mariagrazia allo stand Vampiri
-Renato allo stand dei Gargoyle
-Roberto il valletto jedi
-un tale della Comix che dice di conoscermi
-tracchiata di foto dei personaggi della JLA vs Mortal Kombat in mostra
-tracchiata di tavole per un videogioco disegnate dal mio ex professore di fumetto e inchiostrate dal mio professore di fumetto con la supervisione del mio ex ex professore di fumetto
-cosplay di Mario e Luigi più simili a muratori che ad idraulici
-Lollo
-gente fuori il castello con disegni di Lollo tra le mani
-il tizio che ci ha fatto capire che la gestazione di 5 panini ha la stessa durata di quella di un feto umano
-Paolo che imita Steve Urkel di punto in bianco e mia conseguente morte polmonare
-i posterini di Magic, le spille dell'X-Box 360 opportunamente richieste
-le inutili carte omaggio per soluzioni e trucchi di videogiochi, imballate in una custodia in plastica inutilizzabile per contenere altro fuorchè una singola carta
-zona ludica con giochi da tavolo e tavoli (sennò che giochi da tavolo sono)
-Villa Paletti.
-Villa Paletti riportato indietro 5 minuti dopo
- "6 nimmt!" gioco di carte tedesco dove perde chi ha più corna
-le mani fortunate di Ivan a "6 nimmt!"
-con conseguenti copiose corna di Ciro a "6 nimmt!"
-l'altro Ciro che si aggiunge al gioco
-il gioco degli alieni e omini dello spazio [come da titolo], proposto da quelli della zona ludica (Dio li tenga nella sua luce)
-noi stile Beverly Hills 90210 in un freddo inverno

14 commenti:

NinjaBianco ha detto...

Parlando dello stand di Tomb Raider hai dimenticato di citare la gnocca stratosferica(ma un po' bassa...meglio così XD) vestita da Lara Croft ._. Son cose che contano!

Yawn ha detto...

Hai dimenticato:
- tizio al tavolo dietro al nostro con problemi di meteorismo e conseguente intossicazione da gas del povero ivan
- idolatria della pancia di carmine (Agrippa)
- Tu che fava che infestava le menti di me e carmine (ma soprattutto la mia)
- discussioni riguardo a "cappello di paglia" o anche "cappello da pop-cornaio" col quale ciro si sarebbe appiccicato il giorno dopo

Anonimo ha detto...

ma quello sulla sinistra è paolo? cosa gli hanno fatto?
paolo cosa ti hanno fatto? sei un ultrà della lazio altro 1,90. da quando?

io ho già deciso che al comicon avrò la maglia "FUCK COSPLAYERS".

ilaria ti informo sullo speck.
"primi documenti in cui viene nominata la parola "speck" risalgono al XVIII secolo, ma esso compare già nel 1200, pur con nomi e definizioni differenti, nei regolamenti dei macellai e nei registri contabili dei principi tirolesi. Inizialmente veniva prodotto per la necessità di conservare la carne, ed era destinato al consumo famigliare. La conservazione avveniva essenzialmente tramite la salatura e l'affumicatura; il primo metodo (che, portando alla disidratazione, impedisce lo sviluppo dei germi) era ed è tuttora quello tipico dei prosciutti di area mediterranea. L'affumicatura, invece, (esposizione al fumo di legni aromatici) è il sistema preferito nel nord Europa per conservare la carne. Il Tirolo del Sud, trovandosi in una posizione intermedia rispetto alle due zone e godendo di un particolare clima, ha fuso i due metodi: lo Speck dell'Alto Adige viene infatti prodotto secondo la tradizionale regola "poco sale, poco fumo e molta aria", che consiste essenzialmente in una salatura moderata e nell'alternanza di fumo freddo e aria fresca. Inizialmente lo speck rappresentava soprattutto per i ceti meno abbienti l'unica opportunità di mangiare carne e far fronte, così, al fabbisogno di lipidi. Col tempo divenne protagonista di banchetti in occasione di festeggiamenti e cerimonie di benvenuto: ancora oggi costituisce, con il pane e il vino, uno dei punti cardine della merenda sudtirolese.
"

adriano

NinjaBianco ha detto...

BAUHAUHAUHAUHAUH! Si Adriano sono sempre io(a parte il taglio di capelli XD)

la sottoscritta e Illustazhione 1 *_* ha detto...

@ Ivanavi:
come hai fatto a fare il link? codice html normale? mumble ._.
Su 'Cappello Paglia' credo ci scriverò un piccolo opuscolo monotematico

@ ultrà della Lazio:
ti hanno tenuto in ostaggio gli alieni
burp

@ Deus:
grazie di aver sfatato il dubbio mio Wikipedico ex Machina 8-)

anonimo ha detto...

dico solo... io te e una fronda di albero di natale finto di 3 metri come sciarpa

Super-Toad ha detto...

Avresti dovuto aspettare 16 secondi in più :P

Yawn ha detto...

Io ancora devo capire come è fatta sta fronda di albero di natale, uf!


Ho tentato di scrivere come mettere il link ma, nonostante tutti gli espedienti adoperati, blogger non mi veniva incontro.
Cmq sta scritto sotto la finestra dei commenti come fare

NinjaUltras ._. ha detto...

Ilà dato che i tuoi tag sono inutili aggiungi anche "ultras della lazio" XD

tagghilaria ha detto...

mi da un massimo di caratteri da usare per le tag, già esaurite 8-)

unbelievable ha detto...

cercavo su internet corone di natale mi si palesa est'immago...: http://www.hellokittymania.net/wp-content/uploads/hello-kitty-tulipani-thumb.jpg

Il Turk (feat AGRIPPA) ha detto...

io vengo nominato solo una volta!! ma non mi offendo perchè nella stessa frase ci sono anche wii e nds *.*

Yawn ha detto...

sto immaginando Agrippa che rotea intorno alla tua vita

hic haec hoc hilaris ha detto...

Paki il prato gattinoso mi sa tanto di Fotoschioppo.

L'asse geopolitico del mondo odierno ruota attorno ad Agrippa.
no doubt
oltre all'asse anche i sogni di Aivan