I romani chiamavano il 24 febbraio bis sexto die ante Kalendas Martias (sesto giorno ripetuto dopo le Calende di Marzo, ossia ultimo giorno dell'anno) che per loro era il nostro 29.
bis sexto die=bisestile
Ho pensato a molte cose e questo è il giorno in cui molti hanno un pensiero per me.
E' il giorno in cui telefonano, vogliono sapere cosa farò entro i limiti del giorno successivo. E prima? E dopo? Io esisto anche nel resto dell'anno e le mète non iniziano o terminano con tanti traguardi di 24 Febbraio. Ho cancellato parecchie voci di rubrica telefonica e telematica; ho gettato fogli messi da parte anni fa; ho accantonato intolleranza e insoddisfazione per farmi quattro risate leggendo gli scritti di un tale poco più grande di me, che però ha capito davvero tutto e viaggia e scrive e lavora; ho inchiostrato un disegno di Vittorio Giardino che non mi piace.
Adoro i regali poco scontati, perchè sono indice di impegno e ingegno; sono una pervertita del regalo come simbolo e non come premio di consolazione o dovere, non credete a quelli che oh no non voglio regali davvero; se dovessi scegliere un regalo sarebbe l'idea stessa di regalo.
Ma stavolta il mio compleanno è anche Carnevale e io mi travestirei da valigia:
vorrei un biglietto aereo,
timbrarlo,
e tornare tra un bel po' di 24 Febbraio.