La scienza è ok, ed è un tutt’uno con il resto. Non si possono tracciare linee definite di confine: questo è scienza, questo non lo è. Esistono sedi interattive aperte a tutti per il confronto/l'apprendimento tecnologico, con esperimenti che poi si fondono con l'arte e così via. E viene un 36enne dublinese, direttore di un grande progetto a raccontarci la sua esperienza. Però c'è il rebel di turno, il docente di pittura vecchia scuola: «Ah noi abbiamo paura della scienza! Noi disegnamo i corpi e abbiamo paura delle mutazioni genetiche!» Wtf? Vabè, ti hanno invitato a parlare e dici la tua. Perché è un termine troppo vago, abusato, non capito: non è forse frutto di scienza la composizione chimica del colore ad acquerello che usi? Non è forse scienza quella che si usa per il restauro? E così via. Dietro tutto c’è la ricerca e l’innovazione, non sto a dirlo io.E non capisco le critiche mosse al mio promesso sposo, Wacom Cintiq 21UX, da quelli che no, ma io disegno alla maniera normale!
E cosa cambia? La stessa mano può fare una cosa che fa sulla carta.Certe volte è solo mancanza di fiducia.
E di fondi. Chi li ha 3000 euro di dote per permettersi questo matrimonio?
[Resto su Colors! dal touch screen del DS non bi-decuplicato in formato A3 :<]
6 commenti:
http://colors.collectingsmiles.com/halfs/_15310.jpg
Tu avere usato Cintiq?
Paki: hai visto il replay di Spugna pantaloni-quadrati com'è stato disegnato? dovresti usarlo anche tu Colors!
Danilo: sì, l'altra volta l'avevo chiamata Intuos per sbaglio ._.
nota l'occhio disegnato per prova con colori random
sembriamo due persone per bene.
ah il proffo ribelle che dici tu era decisamente Judd Nelson in "breakfast club".
però secondo me la tipa di trento peggio ancor.
La trentina era una Signorina Rottermaier poco multimediale :<
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