sabato, marzo 14, 2009

Sul cappello che noi portiamo c'è una lunga penna blu

Ci sono cose che se le racconti fai fare un paio di risate e poi ci rifletti sopra pensando ad un modo per espiare le colpe del mondo.

Ai corsi universitari di questo semestre (e non solo lì) sembra di essere in quei film comici italiani anni ’90 divisi in spezzoni ed episodi. Soprattutto quelli dove c’è Renato Pozzetto contadino di turno, però meno ingenuo e meno vestito da contadino.

Per il 70% dei ragazzi/e che seguono Arte Contemporanea, le slide proiettate con quadri/istallazioni sono commentate con «uh marò ma che r’è stu cos?!?!» [oddio, cos’è questa cosa?!]
Esempio - la professoressa manda l’immagine dei fantocci impiccati di Cattelan.
studenti: «IIIIIIIIIIIIIIH» «UAH!!!» «MARO’»
prof: « :) sento la vostra angoscia, ma è quella che vuole esprimere anche l’artista»
ragazza nei miei paraggi: «ma chìst sta fòr!! Cioè ma questo sarebbe un artista? Chìst è nu pisicopatic'!!» [ma questo è fuori di testa? – Questo è uno psicopatico!]
prof: «a Milano si sono lamentati»
ragazza: «e vir’ tu!!!!» [ci credo!]
amiche della ragazza: «eh....»
Basta poco perché la professoressa diventi per loro una ‘esaltata che va appresso a certe cose’. Sembrano ragazze normali, ben vestite e chic di stocazzo ma oltre ad esclamare di fronte a una cosa che gli sembra bella e una che gli sembra brutta, il loro cervello da barattolino Sammontana non fa altro. Alcuni stanno a lezione con le cuffie nelle orecchie.
Non è obbligatoria la frequenza. Lo sapranno?

Alla cattedra, di fronte ad un elenco di nomi per una visita guidata, una ragazza va in panico:
«ma… professoressa!.. qui hanno scritto tutti in penna nera.. io ho la blu, non fa niente?! va bene la blu? :-S »
La professoressa la guarda con triste accettazione, ma non nascondendo di trovarsi di fronte ad un aborto umano; io la guardo e vedo un picchio dentro la sua testa che, picchiettata dopo picchiettata, si è scavato una casetta.

Poi ci sono i Gimmy Ridimmi. Che il professore fa “bla” e il ragazzo/a fa “ma allora è proprio bla!
A Letteratura Americana siamo in pochi ma abbiamo un tipo molto più grande che vale per tutti, e fa osservazioni ogni cinque minuti.
prof: «e così la guerra in Vietnam..»
tipo: «Professore. Io vorrei dire una cosa. Cioè perché secondo me, la gente, capisce che c’è una guerra, però, la gente, sempre la stessa gente, non sa perché si combatte. Per esempio, no? In Vietnàm, noi sappiamo che c’è la guerra ma non sappiamo perché c’è la guerra.» e così via.

A Letteratura Francese ci viene chiesto se ci piace la letteratura; spunta un sonoro “NO!” ed al ragazzo viene fatta una semplice domanda «perché sta qui?»
ragazzo: «perchèè mi piacciono le linghue!»
prof: «sì ma Lei ha scelto una facoltà umanistica»
ragazzo: «stava e nel piano di studih! Io lo faccio perché è obbligatorio nel piano di studih»

Quindi io non ci vedo niente di strano se viene nominato Escher e la gente capisce Usher.

21 commenti:

Saso ha detto...

questo post mi è piaciuto molto!!!
con le dovute modifike potrei postarlo anke io per descrivere qlks della mia uni!
per quanto riguarda gimmy ridimmi, ce ne sono ovunque! chiedi a ivan di un tale crescenzo e di una tale ADI di biochimica... lui ti saprà dire xD

NinjaBianco ha detto...

Anche se sta cosa mi avvicina a quei truzzi e galline esclamatrici, anche io penso che quella dei fantocci impiccati sia opera di uno psicopatico, ed è psicopatico anche chi la definisce arte. Anche se l'esempio non calza perfettamente, io lo accosto a quel rincoglionito che ha messo in esposizione un cane e lo ha fatto morire di fame; questo per il suo distorto concetto di arte. Per quanto i fantocci impiccati siano innoqui fanno comunque parte di questo concetto distorto ergo : 'o cess' :)

Yawn ha detto...

Buahahaha, crescenzo a biochimica raggiunse la sua vetta ripetendo davvero pari pari le parole del prof con un punto interrogativo in più xD
All'Orientale almeno non si credono tutti Dr House, che dio li fulmini.
Nelle varie rappresentazioni del tuo prof di lett usa c'è anche quella in cui la sua pancia gonfia in realtà è una pignatta che, come nelle feste americane, si deve colpire con una mazza da baseball per fare uscire i dolciumi...
La prossima volta che lo vedo sarò armato di mazza di alluminio o_o

Il Turk ha detto...

mmm devo stare attento ad ivan allora
cmq ti confesso un segreto: io non sono andato a lingue perchè si faceva letteratura ahaha mi sono rivisto nei panni di quel baldo giovane che parla nel finale del post. cioè... letteratura... ma che palle... tutti segaioli che scrivevano cazzate e poi segaioli nati un centinaio d'anni dopo che hanno iniziato ad interpretare le pippe mentali come arte...
gimmi ridimmi m+s

ilaria slug on kebab ha detto...

Gimmy Ridimmi - all'Orientale tutti si credono espertoni politici (in sede di lingue); esperti di lingue (in sede artistica); esperti di burocrazia (in sede segreteria)

Fantocci - E' innegabile che non piaccia/venga accettata un'opera del genere. Ma se anche fosse, è il caso di esprimersi in lunghe vajassate?

Letteratura - il mio curriculum comprende un solo anno di letterature (compensate da materie da mediazione linguistica), però Turko non concordo con te, anche se odio roba à la lett. italiana scolastica (e universitaria purtroppo)
Foscolo+Machiavelli un paio di palle
Flaubert+Zola un paio di love loal

Il Turk ha detto...

troppo cinico per capire

NinjaBianco ha detto...

Ilà mi permetto di correggere l'equazione sugli scrittori:

Foscolo+Machiavelli=un paio di palle(e fin qui ci siamo)

Flaubert+Zola= una dozzina di palle(essòppure franGesi ._.)

Ninjaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Non mi toccate cattelan ha detto...

Il senso dei fantocci di cattelan è che al mondo d'oggi ci fa ribrezzo vedere delle raffigurazioni di bambini impiccati ma non ci scandalizziamo davanti alle morti in diretta nei tg o nei videogames - non me ne vogliate - insomma siamo degli ipocriti idioti. E le reazioni degli orientalisti ne è una prova. Comunque ho riso per un buon 10 minuti pensando alla scena della ragazza con la penna blu... ahahahahah!

Blue Feather ha detto...

la squaw Penna Blu dev'essere una degna erede di quella che ricevette il famoso "MA VA CAC" all'esame della prof a cui nessuno crede e che fece scappare Carolin.

Paoloooooo avrei tanti autori da aggiungere al paio di palle ma ricordami un :sèkill: :sèmurd: alla francofobia :sècap:

Adriano ha detto...

sia cattalan, che il cane legato hanno significati complessi che non sto qui a spiegare.

la letteratura è cosa bella assai. tolto manzoni.

un mondo senza promessi spossi, è un mondo giusto e bello.

un mondo senza vonnegut, wallace, eggers, salinger etc etc non è degno di esistere

concordo con ila 100% sta volta. anche se manca come tipologia di persona quella che fa sempre lo stesso intervento pensando che esista una risposta precisa che va bene per tutto, semore (p.e. a corso di cinemà era "forrest gump!"... ad arte "disagio"/"smarrimento" etc etc)

Anonimo ha detto...

semore=sempre

Anonimo ha detto...

Cattelan è uno stronzo

Adriano ha detto...

io non ci impazzisco particolarmente. ma è anche vero che viene criticato da gente il cui rapporto con l'arte si è fermato alla pimpa di altan. oppure conosce la mona lisa e basta.

(parlo in generale e non di gente che ha commentato qui)

ilà haircutter hate ha detto...

Cattelan non mi dispiace.
la Pimpa di Altan è qualcosa che va oltre il concetto di arte, vorrei che lei e le sue domande fossero esposte al MADRE e in ogni dove

NinjaBianco ha detto...

No ragazzi non esiste sulla faccia della terra che un coglione qualunque mette dei bambolotti impiccati,o fa morire di fame un cane e viene definito un artista, mentre io mi faccio un culo cubico e spendo fior di quattrini per imparare a disegnare fumetti che ancora oggi sono definiti dalla massa come un qualcosa di infantile. Fanculo i significati profondi,non è arte: SONO DEI MANICHINI IMPICCATI!!!

Bah...

Ilaria D. - situazione sentimentale: Impegnata con Wacom Cintiq A3 da 3000 soldin ha detto...

Non te la prendere con Cattelan e l'arte di questo genere e con Lor.Ruggier.aka.Brad.Pitt. se i tuoi disegni non rendono, comunque Tavoletta Grafica Wacom Cintiq A3 touch screen è la giusta via
nonchè LA via

Adriano ha detto...

vabbè paolì pure i girasoli di van gogh è solo un vasetto coi fiori.. :)

"o fa morire di fame un cane e viene definito un artista"
non l'ha fatto morire. era tutta na provocazione. la storia è lunghetta. però in sintesi il cane era nutrito e curato. la provocazione dell'artista stava nel fatto che per il solo fatto che il cane fosse in un museo legato con una corda ed un cartello nessuno ha osato far nulla per salvarlo. sottolineava l'accondiscendenza dell'uomo verso il potere etc etc etc

TLTR anyway

NinjaBianco ha detto...

Adrià ma chiunque può appendere dei manichini,ma voglio vedere se riesce a fare i girasoli di Van Gogh...io parlo dell'abilità richiesta per fare una determinata cosa, è quella che ti rende "artista" , è quella che ti rende speciale! Anche un gorilla, opportunamente istruito, può imparare ad appendere dei manichini per il collo...non so se ho reso il concetto. Invece per la faccenda del cane ignoravo tutto il fattariello...vuol dire che non lo citerò più come espressione di "non artisticità" ;D

per me i veri artisti sono i geni che non ci fanno distingure 1 artista contemporaneo da 1 moderno ha detto...

bho...

Ila & Michael John Gorman ha detto...

Molte persone riescono a fare bei quadri/lavori/altro e magari non sono famosi come altri. Però muovono comunque matite e pennelli; è il pensiero e il progetto che c'è dietro ad avere importanza.

Comunque conferenza sull'Arte più scienza, musei innovativi, videoarte ecc:
l'orientale si presenta con pubblico da Uomini&Donne in attesa di attestato di presenza e tanto brusio non inerente.

hate

Poppetta ha detto...

C'est la vie.
Ognuno fa quello che può, quello che le sue risorse cognitive gli consentono.
Capisco perfettamente la tua complessità mentale (per falsa modestia non ho scritto "nostra"), sei oltre.
Ma rincuorati perchè dalla nostra parte c'è anche qualcun altro.
In fondo scene del genere (a cui assisto quotidianamente all'università ma non solo) sono una buona cosa per l'autostima.
Cià bell (tengo ancora zingara e panino sullo stomaco)

Berta